PD Varese
PD Lombardia  PD Nazionale
 
 Camera dei Deputati
Deputati PD
 

Perché l'aerospazio é fondamentale per il rilancio del Paese. L'analisi di Marantelli

Il settore aerospaziale è sempre più importante nel sistema economico italiano e sarà strategico per il futuro del nostro Paese.  Il punto di vista di Daniele Marantelli

 

L’Italia è un puntino rosso in Europa, in Occidente, nel Mondo, dove il Covid e la diffusione dei contagi stanno determinando sofferenze in milioni di persone, malati gravi e lutti. Tutto ciò ha rilevanti conseguenze economiche e sociali ovunque. Accentuando le disuguaglianze. L’Asia, finora, sembra aver saputo affrontare più efficacemente di altri l’epidemia. Ciò sta già determinando cambiamenti geopolitici. Una domanda, che in pochi si fanno, si aggira come uno spettro: saprà l’Occidente assicurare alle nuove generazioni la salute e il benessere di cui hanno goduto per decenni le generazioni precedenti? Domanda scomoda, ma non aggirabile.

Alla tradizionale competizione tra le grandi potenze di ordine politico, economico, militare, si è aggiunta anche la dimensione cibernetica. Speriamo che la storica vittoria di Joe Biden negli USA dia impulso ad una nuova stagione di “coesistenza” fra i grandi protagonisti del Mondo, all’insegna della pace, del contrasto al Covid e ai mutamenti climatici. Non è vietato sognare. Mai come ora il sogno degli Stati Uniti d’Europa dovrebbe fare passi avanti concreti. È realistico, in ogni caso, irrobustire il Piano di Difesa Comune Europeo, rafforzando il ruolo di principale difensore dei diritti umani, nel mondo, del Vecchio Continente. Coerente con le politiche di sicurezza dell’Alleanza Atlantica.

È giusto che l’Italia dia il proprio contributo alla pace e alla comprensione fra i popoli, con la presenza delle sue forze armate innanzitutto nel Mediterraneo, il mare più trafficato del mondo, in Africa, Medio Oriente, Afghanistan, nei Balcani.

In questo scenario il settore aerospaziale italiano deve essere un  protagonista. Non solo perché occupa oltre 45.000 lavoratori che raggiungono i 160.000 con l’indotto. E già questo, con la preziosissima filiera, conta molto. Ma perché si tratta di una realtà strategica che assumerà, sempre di più, un ruolo cruciale per la vita di milioni di persone. Le sue tecnologie avranno, infatti, ricadute su temi decisivi come la salute, l’ambiente, la sicurezza, l’agricoltura.

Vi sono alcuni programmi che “vanno messi a terra” subito per le loro evidenti ricadute industriali. Per lo spazio va sostenuto sia  il sistema italiano per l’osservazione della Terra che la partecipazione ai programmi europei. È positivo che si confermino gli impegni per gli elicotteri NH90 e per gli addestratori  M-345 e M-346. Occorre, inoltre, partecipare al progetto di elicottero di nuova generazione.

Nel quadro delle necessarie alleanze Internazionali, l’Italia deve avere l’ambizione, in tale progetto, di svolgere un ruolo di leadership. Nessuna presunzione, ma aspirazione legittimata dai risultati del comparto elicotteristico di Leonardo.

Nei giorni scorsi il Partito Democratico, ha messo a punto un contributo con alcune proposte riguardo alle linee fondamentali per le politiche aerospaziali e il sostegno del settore nel nostro paese. Ci attendiamo, al riguardo, contributi, approfondimenti, idee di esperti e protagonisti del settore. Ci auguriamo, inoltre, che sugli obiettivi di fondo vi sia un confronto corretto e una condivisione tra tutte le forze politiche, maggioranza e opposizione.

Ricerca, nuovi prodotti, gare, contratti. Questa è la via maestra per il successo delle nostre imprese nelle sfide internazionali. Il nostro Paese dispone di centri di ricerca di grande valore. L’autonomia della ricerca va preservata. Occorre, tuttavia, integrare meglio la ricerca con le politiche industriali. Armonizzare, mi sembra la parola giusta.

Le notevoli risorse impiegate, insomma, devono determinare “ritorni” sempre più alti. Anche le risorse del New Generation EU  dovranno essere indirizzate verso tutti coloro che sanno creare valore aggiunto. Non sprecarle è un imperativo. Non c’è alcuna concessione a visioni puramente economicistiche. Anzi.

Premiare competenza, coraggio, fantasia, merito, impegno, è la chiave per assicurare anche alle giovani generazioni dell’Occidente quelle conquiste di cultura, salute, benessere, che milioni di persone hanno conosciuto negli scorsi decenni in questa parte decisiva del Mondo.

Daniele Marantelli è Responsabile del Dipartimento politiche per l’Areospazio del PD

da Europa Atlantica

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna