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Marantelli: "Cento cose buone per l'Italia"

"I numeri parlano chiaro. Cento buone cose che fanno crescere l'Italia". Mattinata di promozione politica per Daniele Marantelli, deputato democrat varesino.

 

In piazza Monte Grappa ha portato i risultati ottenuti nella legge di Stabilità 2016 distribuendo volantini, stringendo mani e soprattutto esponendo i contenuti del provvedimento di manovra economica. 

Marantelli si è soffermato sul taglio delle tasse: "Abbiamo disattivato clausole per 16,8 miliardi di potenziali nuovi adempimenti fiscali - ha affermato - riguardanti specialmente l'Iva e le accise sulla benzina e, allo stesso tempo, il 70 per cento delle famiglie non dovranno più pagare Imu e Tasi.

Sostenere la ripresa economica e dare più peso al portafogli delle persone è l'obiettivo da perseguire con la definitiva cancellazione della tassa sulla prima casa, cui si è aggiunta la riduzione del 50 per cento per gli immobili dati in comodato d'uso a figli e genitori".

E, a proposito di ripresa, , Marantelli ha illustrato anche i provvedimenti a favore delle imprese che, a cascata, dovrebbero migliorare i dati, ancora preoccupanti, dell'occupazione: "Sono stati confermati gli sgravi per le imprese che assumono a tempo indeterminato - ha sottolineato - mentre per chi acquista macchinari è stata cancellata l'Imu e aggiunto il super ammortamento del 140 per cento, utile anche per le piccole e medie aziende. Infine vi è un interessante credito di imposta per chi fa ricerca e per le partite Iva è stata introdotta una semplificazione fiscale ed è stata alzata la soglia da 15 a 30 mila euro".

Altro argomento delicato: il contrasto alla povertà: "Per la prima volta ci dotiamo di una serie di misure organiche, investendo 600 milioni sul 2016 e 1 miliardo l'anno successivo". E, a proposito di non ricchi, Marantelli ha anticipato un provvedimento sul sistema pensionistico: "Nella complessiva riforma in programma per l'anno prossimo, vorrei inserire una misura per cui le donne con 35 anni di lavoro e 57 anni di età possano andare in pensione prima. E' una questione di umanità: è giusto che una donna che non vuole ricoverare la mamma in una casa di riposo, possa starle accanto senza dovere continuare ad andare a lavorare".

Infine gli enti locali: "La più importante novità - conclude - è il sostanziale superamento del Patto di stabilità, giustamente additato negli ultimi anni come la causa di molti mali per gli enti locali, impossibilitati ad investire per effetto del rigido rispetto dei vincoli di bilancio. Insomma il governo e il parlamento, con la legge di Stabilità, hanno dato opportunità per tutti".

da Nicola Antonello, La Prealpina, 31 gennaio 2016

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